COMUNE DI MANZANO

TRIBUTI
Responsabile dott.ssa Patrizia Modonutti tel. 0432/938359 e.mail patrizia.modonutti@comune.manzano.ud.ittributi@comune.manzano.ud.it
 
Ufficio I.U.C. Imposta Unica Comunale telefoni 0432 938358 / 938360 – Rag. Vecellio Anna Maria – Rag. Petrello Sabrina -  Via Natisone nr. 34, 1’ piano orari di apertura : dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30, il lunedi’ e il mercoledi’ anche dalle ore 17,00 alle ore 18,00
IMPOSTE E TARIFFE COMUNALI
Con la Legge 27 dicembre 2013, nr. 147 è stata istituita l’Imposta Unica Comunale I.U.C. che è composta da tre tipologie di tributi diverse
I.M.U. Imposta Municipale Propria – Imposta di natura patrimoniale
TARI Tassa sui rifiuti – destinata a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani
TASI Tassa sui servizi indivisibili, che dal 1.1.2016 non si applica piu’ all’abitazione principale
IMU IN BREVE:
Di natura patrimoniale l’imposta è dovuta dal possessore di immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) ubicati nel Comune. Per il calcolo si fa riferimento alla quota di possesso, e al periodo di possesso (nr. dei mesi nel corso dell’anno)
Soggetti passivi
Sono soggetti passivi IMU: il proprietario di immobili (solo se in piena proprietà, ossia per la quota non gravata da usufrutto) ; l’usufruttuario ( il titolare della nuda proprietà non deve versare nulla a titolo di IMU) ; i titolari del diritto d’uso, di abitazione (per esempio il coniuge superstite), di enfiteusi, di superficie, il concessionario di aree demaniali.
Nel caso di immobile utilizzato in forza di contratto di leasing, soggetto passivo è l’utilizzatore sin dalla data di stipula del contratto (anche per l’immobile in corso di costruzione)
Immobili interessati
Dal 1.1.2014 l’imposta non è dovuta dalle abitazioni principali e loro pertinenze, diverse dalle categorie A/1-A/8-A/9 -  dai fabbricati rurali ad uso strumentale, dai cosiddetti “Beni merce” (edificati dalla impresa costruttrice per essere destinati alla vendita), dagli immobili equiparati per legge alla abitazione principale.
Base imponibile
Fabbricati  Ad esclusione dei fabbricati di categoria catastale D, privi di rendita, (per i quali si utilizzano i valori contabili opportunamente indicizzati) per tutti gli altri fabbricati si farà riferimento alla rendita risultante al catasto al 1’ gennaio 2016, rivalutata del 5% cui applicare specifici moltiplicatori:
Categoria catastale Moltiplicatore
Categoria A (diverso da A/10) C/2   -  C/6   - C/7 160
Categoria B 140
Categoria C/3   - C/4   -   C/5 140
Categoria A/10   e       D/5 80
Categoria D (escluso  D/5) 65
Categoria C/1 55
Terreni  agricoli  Per i terreni agricoli la base imponibile è costituita dal reddito dominicale risultante in catasto, al 1 gennaio del 2016, rivalutato del 25% a cui applicare un moltiplicatore
  Moltiplicatore 2016
Terreni agricoli 135
Terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti o IAP iscritti previdenza ESENTI DAL 2016
Terreni in zona collinare divenuti di nuovo esenti dal 1.1.2016 ESENTI
Aree edificabili : Per le aree edificabili si continua ad utilizzare il valore venale di comune commercio al 1’ gennaio dell’anno di imposizione. Con delibera nr. 115 del 09/05/2005 sono stati individuati dei valori di riferimento ai quali il contribuente puo’ adeguarsi per evitare azioni di accertamento.
Aliquote e versamenti:
Le aliquote per l’anno 2016 sono state deliberate con atto del Consiglio comunale nr. 3 del 30/05/2016 :
ALIQUOTA BASE (fabbricati, terreni agricoli, aree fabbricabili ) 0,76%
ALIQUOTA RIDOTTA per Abitazione Principale A/1-A/8-A/9 0,40%
ALIQUOTA AGEVOLATA ATER 0,46%
DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE 200,00 €uro
 
 
       
 
 
Entro 16 giugno
 
Il contribuente è tenuto al versamento dell’acconto nella misura del 50% di quella dovuta sulla base dell’aliquota e della detrazione dei 12 mesi dell’anno precedente.
 
 
                                                    
 
 
Il contribuente è tenuto al versamento del saldo sulla base delle aliquote, detrazioni, agevolazioni etc. deliberate dal Comune per l’anno 2016 e pubblicate sul sito Mef. Il versamento va eseguito a conguaglio della rata di acconto.
Entro 16 dicembre
                                                                                                                                
 
Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24, con utilizzo degli specifici codici tributo, approvati dalla R.M. nr. 35/E/12 (reperibili anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate)
 
CODICI TRIBUTO IMU – DESCRIZIONE
 
 
COMUNE
 
STATO
IMU – per abitazione principale e relative pertinenze A/1-A/8-A/9 3912  
IMU – per le aree fabbricabili 3916  
IMU – per gli altri fabbricati (escluso gruppo catastale “D”) 3918  
IMU – per gli immobili del gruppo catastale “D”   3925
IMU – per terreni agricoli 3914  
 
Modalità di compilazione degli F24
Sezione IMU e altri Tributi locali :
Codice Ente E899 -  (Ravv. Barrare solo se si tratta di ravvedimento operoso) –
Nello spazio “Acc” barrare la casella se si tratta di acconto
Nello spazio “Saldo” barrare se il pagamento si riferisce al saldo
Se il pagamento è effettuato in unica soluzione barrare entrambe le caselle
Numero Immobili (indicare il numero degli immobili (es. 1, 2 , 3)
Anno di riferimento : indicare l’anno (se “ravvedimento” indicare l’anno cui si riferisce il ravvedimento)
E’ a disposizione sul sito il programma Anutel “Calcolo IMU”
Maggiori informazioni sulle modalità di applicazione e calcolo del tributo sono contenute nella “SCHEDA TECNICA IMU” alla voce Il Comune Informa/Modulistica/Tributi
 
TARI   (Tassa raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani)
La Legge 147/2013 disciplina l’applicazione della tassa sui rifiuti - TARI e ne individua il presupposto, i soggetti tenuti al pagamento, le riduzioni e le esclusioni, riprendendo, in larga parte, quanto previsto dalla normativa vigente in materia di TARES  ora abrogata.
Anche la TARI è destinata alla copertura del 100% dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e che in caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.
La base imponibile da assoggettare a tassazione è individuata nella superficie calpestabile delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano. Per l’applicazione della TARI sono confermate le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti. In sede di accertamento il comune, per le unità immobiliari, può considerare come superficie assoggettabile alla TARI quella pari all’80 per cento della superficie catastale determinata secondo il D.P.R. 138/1998 che ha stabilito le norme tecniche per la determinazione della superficie catastale delle unità immobiliari a destinazione ordinaria.
Nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori. Per i rifiuti speciali assimilati agli urbani, il comune, con proprio regolamento, può prevedere riduzioni della parte variabile proporzionali alle quantità che i produttori dimostrino di aver avviato al recupero.
La tariffa è commisurata all’anno solare, calcolata a giorni, cui corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria ed è composta per le utenze domestiche da una parte fissa calcolata sulla base dei mq. di superficie calpestabile, e di una parte variabile correlata al numero degli occupanti.
Le tariffe della TARI devono essere conformi al piano finanziario, PEF  redatto dal soggetto che svolge il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che deve essere approvato dal consiglio comunale.
La tassa, che deve assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, deve comprendere anche i costi dello smaltimento dei rifiuti nelle discariche.
E’ tutt’ora prevista l’addizionale Provinciale TEFA nella misura del 4,5% sull’imposta lorda dovuta, importo che il Comune è tenuto a riversare alla Provincia.
Con le delibere nr. 5 e nr. 6  del 30  maggio 2016  il Consiglio comunale ha approvato il Piano Finanziario  e la misura delle tariffe 2016 unitamente al numero delle rate, stabilite come segue : ACCONTO entro il 31.07.2016 SALDO entro il 28/02/2017
L’ufficio tributi provvede all’invio, al domicilio dei contribuenti  dei modelli F24 precompilati per il pagamento, sulla base dei dati dichiarati ed aggiornati
 
CODICI TRIBUTO TARI PER F24
 
 
COD.TARI
 
CODICE COMUNE
TARI Tassa sui rifiuti art. 1 comma 639 Legge 147/2013 3944 E899
 
 
Rimane l’obbligo di denuncia in caso di variazioni (Vedi alla voce Il Comune informa/modulistica/tributi)
Sempre alla voce Il Comune informa/modulistica/tributi, sono pubblicate le tariffe approvate per il 2016
 
TASI    (Tributo per i servizi indivisibili)
Dal 1.1.2016 la TASI non si applica piu’ all’abitazione principale e sue pertinenze per disposizione di legge.
Con deliberazione del Consiglio comunale nr. 4 del 30 maggio 2016  sono state approvate le tariffe della TASI istituita con l’art. 1, comma 639) della Legge 147/2013 per i seguenti beni immobili:
Immobili soggetti alla TASI Aliquota
Fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all’articolo 13, comma 8 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, nr. 201 convertito in Legge 22 dicembre 2011, nr. 214 1 per mille
Il nuovo tributo è destinato a finanziare i servizi indivisibili, destinati alla intera collettività, individuati con il medesimo atto di Consiglio comunale.
Le scadenze del tributo sono state fissate dal D.L. 88/2014 come segue:
ACCONTO entro il 16 GIUGNO
SALDO entro il 16 DICEMBRE  
L’ufficio tributi provvede all’invio dei modelli F24 precompilati per il pagamento alle scadenze.
 
CODICI TRIBUTO TASI PER F24
 
 
COMUNE
 
CODICE COMUNE
TASI fabbricati rurali ad uso strumentale 3959 E899
 
IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’ E TASSA OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO
 
Dal 1.1.2017 la Società DUOMO GPA srl non è piu’ concessionaria dell’Imposta comunale sulla Pubblicità, delle Pubbliche Affissioni e della Tassa Occupazione Suolo Pubblico di cui al D.Lgs. 507/1993.
La Pubblcità e la Tosap ritornano in capo al Comune di Manzano che per la gestione dei due tributi e del servizio pubbliche affissioni si avvale del supporto della
   
PER LE AFFISSIONI . Ufficio locale presso l’edicola di Via della Stazione nr. 4° Manzano EFEMERIDA snc  telefono 0432/740517
 
I VERSAMENTI DEGLI IMPORTI DI I.C.P. E TOSAP DOVRANNO ESSERE EFFETTUATI SUI CONTI CORRENTI INTESTATI AL COMUNE DI MANZANO :
I.C.P. c/c postale 1031076027 Comune di Manzano Imposta Pubblicità e Pubbliche Affissioni
TOSAP c/c postale 1031046087 Comune di Manzano Tosap
 
Per bonifici IBAN servizio Tesoreria – IT92J0359901800000000131848
 
L’ufficio Tributi rimane comunque a disposizione ai numeri di telefono 0432/938358/59/60