Manzano celebra la Fieste de Patrie dal Friul 2026

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Data:

17 Aprile 2026

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Nell’ambito delle celebrazioni per la Fieste de Patrie dal Friul 2026, il Comune di Manzano ha voluto omaggiare l’identità e la storia friulana attraverso una serie di iniziative che hanno coinvolto, in prima linea, i giovanissimi studenti del territorio.

Su proposta dell’Assessore all’Istruzione, Cristina Zamparo, il gestore del servizio di refezione scolastica CAMST ha aderito con entusiasmo all’iniziativa, proponendo un menù interamente a tema "Friuli". Mercoledì 8 aprile, i ragazzi hanno potuto gustare i sapori della tradizione locale con una proposta pensata per valorizzare i prodotti tipici:

  • Piatto unico: Frico
  • Contorno: Insalata di cappucci bianchi e viola
  • Frutta di stagione

L'iniziativa non si è limitata alla tavola. Le docenti delle classi coinvolte hanno colto l'occasione per approfondire con gli alunni il significato storico e culturale di questa ricorrenza, trasformando il momento del pasto in un'opportunità di apprendimento e sensibilizzazione.

Particolare nota di merito va alla Scuola Primaria di via Rossini: gli studenti hanno realizzato a mano le decorazioni per l'allestimento della mensa (come mostrato nelle immagini), rendendo l'ambiente festoso e profondamente legato ai simboli della nostra terra.

“Si tratta di un gesto significativo che testimonia l’attenzione e il forte radicamento con il territorio,” commenta l’Assessore Zamparo. “Far conoscere ai ragazzi la nostra storia e le nostre tradizioni fin da piccoli è fondamentale per preservare la memoria e il senso di appartenenza alla nostra comunità.”

L’iniziativa nelle scuole si inserisce in un più ampio programma promosso dall’Amministrazione Comunale e curato dall’Assessore alla Cultura Silvia Parmiani, avviato venerdì 10 aprile con lo spettacolo teatrale in lingua friulana “ Bute ca e no là!” dei Trigeminus, in occasione dei loro 35 anni di attività, e che prosegue con altri appuntamenti in programma per sabato 18 aprile:

alle ore 17:00 si terrà l’inaugurazione dell’opera “Une Acuile in Cumun”, alla presenza del Presidente dell’ARLeF – promotore dell’iniziativa - seguita alle ore 18:00 dalla presentazione del libro “La mia terra è verde: storie di castelli nel Friuli Patriarchino” di Tiziana Potocco, con intermezzi musicali di Marco Di Lena, presso l’Antico Foledor Boschetti della Torre, due momenti in cui la valorizzazione dell’identità friulana si intreccia con la riscoperta delle radici storiche del territorio.

“Attraverso questo programma abbiamo voluto costruire un percorso che unisce generazioni diverse, mettendo al centro la lingua, la cultura e le tradizioni del Friuli,” sottolinea l’Assessore alla Cultura Silvia Parmiani. “Valorizzare le nostre radici significa rafforzare la consapevolezza dell’identità friulana, custodendone il valore, affinché resti un punto fermo anche nell’attuale scenario storico”

Ultimo aggiornamento: 17/04/2026, 14:21

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